| "Una vita all'improvvisa" di Franca Rame e Dario Fo |
| Wednesday, 02 September 2009 08:58 |
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There are no translations available. a cura del Prof. Mario Saverio Morsillo ![]() E', in pratica, l'autobiografia di Franca Rame, scritta in collaborazione con l'illustre marito, premio Nobel per la letteratura nel 1997. del libro colpiscono non tanto le affermazioni sulle difficoltà economiche giovanili ( e non solo! ), piuttosto comuni per chi è di quella generazione. L'elemento più vivo ed interessante è in verità il contrasto fra la fede negli ideali giovanili, la capacità di combattere contro chiunque li ostacolasse, culturalmente, burocraticamente o militarmente, e la certezza di far parte di un'avanguardia culturale, che prima o poi avrebbe dovuto far passare il proprio messaggio nella società , da un lato; d'altro campo la disillusione, l'amarezza della sconfitta, il dover riconoscere che i messaggi di uguaglianza, di arte, di ironia che la coppia principe del teatro italiano ha predicato per tutta la vita, almeno nella nostra epoca non sono attuabili. Da questo punto di vista, paradossalmente, i momenti più esaltanti sono quelli più tragici (l'arresto di Dario, la violenza carnale subìta da Franca ecc. ), in quanto essi vanno inquadrati in un ambito di lotta attiva, che avrebbe potuto e dovuto avere un futuro, un effetto visibile nella società ; i momenti più drammatici sono invece quelli in cui la coppia ottiene riconoscimenti pubblici: il Nobel di dario è stato il riconoscimento della cultura ufficiale, che evidentemente non aveva più paura, al suo lavoro di riscoperta della figura anarchica del giullare; l'elezione di franca al Senato ha scaturito la presa di coscienza che oggi non ha più senso lottare neanche per valori morali di evidente correttezza, come la pace nel mondo o l'antifascismo. Non so se il lettore riuscirà a cogliere la drammaticità del libro, che pure un suo messaggio di speranza lo lascia: in effetti, nonostante le difficoltà enormi e le sconfitte subìte, Franca e Dario hanno saputo restare fedeli alle proprie idee per tutta la vita. E non è poco.
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