| "Il riscatto" di Angelo Compagnoni |
| Friday, 14 August 2009 07:32 |
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There are no translations available. a cura del Prof. Mario Savero Morsillo ![]() E' difficile presentare ai cittadini di Ceccano la figura di Angelo Compagnoni. il suo impegno, la sua capacità di guidare lotte contadine hanno fatto storia nelle comunità rurali, non solo ciociare. basti ricordare che, fra i personaggi ritenuti necessariamente da eliminare in caso di colpo di stato, la famigerata associazione 'Gladio' individuava in tutto il Lazio due sole persone: Angelo Compagnoni ed il regista Pier Paolo Pasolini. Non mi attarderò quindi a presentare ai ceccanesi DOC (io lo sono da pochi anni!) un simile illustre concittadino dal punto di vista del suo impegno sociale, o politico. vorrei ricordare invece la sua importanza dal punto di vista storiografico: nel suo libro "Il Riscatto - verso la libera proprietà della terra", Caramanica editore 1997, Compagnoni non si limita a ricordare le lotte contadine che lo hanno visto protagonista, ma analizza le cause storiche della servitù della gleba nello Stato della Chiesa prima, in ciociaria e terra di Lavoro dal 1860. nel suo lavoro di ricerca, l'Autore riscopre alcuni importanti punti nodali della storia dell'agricoltura, tra cui il famoso "Patto Verolano", con il quale i latifondisti del luogo ottenevano dallo Stato Pontificio il diritto a sfruttare inumanamente i contadini, allo scopo di bonificare quelle terre, o il decreto Gullo, che nel 1946 iniziò a demolirlo, o infine il processo di riforma dell'enfiteusi, che garantirà finalmente diritti ai contadini sulla terra che lavorano. Che dire, quindi, del testo? E' un libro molto scorrevole, scritto con passione, ma non per questo privo di interessantissimi riferimenti storici e documentali, costati evidentemente grosso lavoro all'Autore. E' una raccolta di documenti e testimonianze, utile a quanti non ricordano, o forse non conoscono, l'importanza delle lotte sociali per la conquista di diritti. Diritti ottenuti lungo più di un secolo di lotte, dall'unità d'Italia agli anni '70 del XX secolo, attraverso organizzazione dei contadini, piccole conquiste, grandi vittorie, ma anche errori, arretramenti nel processo di emancipazione. La lettura di questo libro può essere utile anche per chi contadino non è, ma riesce a capire che le conquiste o sono sociali o non sono. |

