| La fine dell'Impero Romano |
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There are no translations available. Quando il dominio del territorio fu saldamente in mano ai romani e non vu furono più pericoli provenienti da popoli limitrofi, Fabrateria Vetus divenne la meta di soggiorni estivi di molti nobili e illustri personaggi romani, che lungo le rive del fiume Sacco vollero creare le loro ville. E' questa una caratteristica che accomuna tutta la ciociaria nel processo di romanizzazione sorsero molti edifici romani e ville soprattutto se nella zona vi erano sorgenti adatte a creare delle terme. Le acque sulfuree erano presenti nel territorio dell'antica Fabrateria ancora oggi a Ceccano una zona è denominata “acqua puzza”, per la presenza di acque solforose maleodoranti che gli attuali residenti hanno fatto cementificare. Nel passato proprio queste acque richiamarono illustri cittadini romani e in questa zona sorse la villa dell'imperatore Antonino Pio (predecessore di Marco Aurelio) e della moglie Faustina, nei pressi un tempio dedicato alla dea fortuna, di questi edifici restano purtroppo ben poche tracce come il mosaico che ora è posto nella sala consiliare. Antonino fu imperatore dal 138 al 161 fu un saggio amministratore e diede prova di buon senso e grande rettitudine tanto da meritare l'appellativo di Pio. Designato da Adriano a succedergli , sulla sua scia curo molto la giustizia facendosi assistere dai più illustri giureconsulti. Sotto il suo impero Roma visse un periodo di pace e prosperità e lasciò alla sua morte un florido bilancio pur avendo fatto notevoli elargizioni e concessioni e avendo costruito importanti opere pubbliche. Migliorò la condizione degli schiavi considerando da allora in poi omicidio l'uccisione di uno schiavo. Modificò la condizione della donna decretando che l'infedeltà poteva essere punita dal marito solo qualora questi si fosse mantenuto fedele alla moglie. Fu molto severo con coloro che nella riscossione dei tributi applicavano un eccessivo rigore. Tutto ciò gli valse l'appellativo di Pio, come abbiamo detto, e nei secoli a venire procedendo all'investitura di un nuovo imperatore si formulava l'augurio “che tu possa essere come Antonino il Pio”. Plinio IL VECCHIO (23-79 d. C.) Questa regione [Regione I: Lazio e Campania], a partire dal Tevere, è la prima dell'Italia secondo la divisione di Augusto. All'interno vi sono le colonie di Capua... Aquino, Sessa, Venafro, Sora...; e le città di Avellino... Atina... Arpino... Cassino... Cereate denominata Mariana [Casamari]... Fabrateria Vecchia (Ceccano), Fabrateria Nova... Fregelle... Interamna detta Sucasina e Lirinate... Veroli... |













