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Il monte Siserno è situato tra la valle del fiume Sacco e la catena montuosa degli Ausoni a cui esso appartiene. Lungo tutto il versante ceccanese del monte prevale una fitta boscaglia costituita per la maggior parte da alberi di castagno. In primavera avviene la radicale trasformazione del sottobosco, esso si fa man- mano piu fitto grazie alla fioritura dei gelsomini e della pianta di Giuda, vi è inoltre la presenza di folti cespugli di Ampeladesma, interrotti in alcuni punti da leccio e carpino nero. Ci sono molte specie di uccelli come fringuelli, usignoli e canapini. Troviamo anche mammiferi come il tasso e l'istrice. "Canti di Ciociaria" Libero de Libero Chi vi disse Lepini scoprì le fonti tra merletti di roccia e gli alveari di ginestre che nutrono le cime e voi a bere venite acqua lepina , irose mandre degli Ausoni miei. Ma tu, polline, rifletti prima di perderti in altre siepi e in zolle straniere, non dare un frutto se non sei in Ciociaria. Dimmi la strada, dimmi , voluttuosa collina che dentro il fiume ti riposi. Dimmi, noce. Arancio, dimmi una parola: sono venuto a parlare con voi che sempre in sonno m'interrogate: orti dove la mia traccia è sempre verde, velluto rosa del tetto di casa, ombra vagabonda dei miei paesi . Monte Siserno mio, monte Siserno , conosco io solo quella tua cisterna nascosta nelle macchie del tuo tufo: ci si abbevera il lupo della luna, il monachicchio dalla borsa d'oro che ricco vuol fare un passeggero. Monte Siserno mio, tieni una pena da quell' ora di giugno che ricordi.
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